Grafico delle temperature dal 1850 ad oggi

Questa immagine riassume l’andamento del’aumento della temperatura dal 1850 ad oggi. L’immagine GIF animata, qui sopra, generata dallo scienziato Ed Hawikns (Spiralling global temperatures)  fa vedere come dal 1850 ad oggi l’aumento medio globale delle temperature stia peggiorando dando luogo a situazioni climatiche pesantissime. Lo ha scritto anche il sito Meteo.it in PRIMAVERA calda, ESTATE rovente” che quest’anno si replica, con aumento, la grande calura estiva del 2015.

Probabilmente mai come quest’anno avere un climatizzatore efficiente, installato correttamente e verificato da personale abilitato rappresenterà la salvezza dal caldo infernale. Come facciamo ad esser pronti?

  1. Partiamo dall’ABC dell’utilizzatore di climatizzatore: “Climatizzatore: 3 cose da verificare quando non va“. Perché a volte cadiamo sulla classica “buccia di banana” e magari c’è solo da fare un po’ di pulizia. Fermo restando che se la pulizia di routine è stata fatta, oppure sono passati diversi anni, vi suggerisco di chiamarci ad effettuare una pulizia approfondita con verifica di efficienza: adesso abbiamo anche la promozione per l’abbinamento ai servizi di manutenzione delle vostre caldaie (Immergas, Junkers e ogni altro marchio fuori garanzia).
  2. Lo cambio o non lo cambio questo climatizzatore? Domanda che ci tocca se il climatizzatore ha ormai una certa età ed ha funzionato regolarmente (magari anche come pompa di calore durante la mezza stagione). Se il climatizzatore ha circa 10 anni o ancora utilizza i vecchi refrigeranti (come l’R22, che ormai è introvabile) il compressore potrebbe essere al limite della propria vita lavorativa. Questo è il periodo giusto per chiedere un sopralluogo ad un professionista di vostra fiducia (e siccome fidarsi è bene, ma un controllino sul sito fgas.it è meglio, vi consiglio di leggere il nostro articolo “Verifica il tuo installatore su fgas.it“): la disponibilità delle macchine è abbastanza garantita e il clima è giusto per verificare che l’installazione sia corretta con la rilevazione dei parametri di funzionamento. Inoltre è ancora possibile effettuare la detrazione del 50%!
  3. Scegliere il climatizzatore adatto è un lavoro da professionisti. Questo è un dato di fatto: evitate le offertone internet a taglia standard magari suggerite da un “amico che se ne intende”. Se sbagliate l’acquisto (e questo avviene spesso) vi ritrovate con un climatizzatore inutile che non raffrescherà mai come voi desiderate. Se volete iniziare ad orientarvi, vi suggerisco il nostro articolo “Come scegliere il climatizzatore?” però niente è sostitutivo di un sopralluogo (generalmente gratuito) che possa individuare criticità dei locali da climatizzare e fornire la soluzione su misura.
  4. Prima il cappotto o il climatizzatore? questa domanda dovreste farvela prima di iniziare qualsiasi lavoro: spesso capita di dover installare un clima su un cappotto isolante vanificando, di fatto, l’utilità del cappotto e rischiando di creare un pericoloso ponte termico. Altre volte, invece il cappotto viene fatto “attorno” alla macchina esterna rendendola difficile da riparare o verificare. Il mio suggerimento è che facciate eseguire i lavori da un professionista edile, un impiantista esperto coordinati da un progettista termotecnico. Questo per effettuare un investimento che dia certezza del risultato.

Sperando di aver fatto un po’ di chiarezza, vi esorto a controllare quanto prima di essere “pronti” e vi ricordo che, con alte temperature e elevata umidità solo i climatizzatori di fascia alta possono garantirvi il risultato di una perfetta climatizzazione ambiente: è meglio un buon ventilatore ad un mediocre climatizzatore.