Tra poco inizierà il caldo estivo e molti di noi accenderanno il climatizzatore. Ovviamente il nostro dispositivo sarà rimasto fermo alcuni mesi e, inevitabilmente, buona parte di questa polvere si sarà depositata sui filtri e sulla batteria. Se a questo aggiungiamo anche il fatto di averlo installato in un ambiente abitato e un po’ umido, si è creato il perfetto habitat per la proliferazione di batteri e allergeni.

Ci sono in verità pochissimi semplici gesti per ovviare a questo inconveniente e migliorare la qualità dell’aria e della vita:

  1. Sollevate il coperchio che in quasi tutti i climatizzatori protegge i filtri. Per farlo seguite le istruzioni del vostro costruttore per non danneggiare nulla; una volta a vista, potrete estrarre facilmente i filtri;
  2. Solitamente i climatizzatori hanno un primo filtro a rete in plastica e poi ci sono uno/due filtri a protezione della batteria che servono per fermare eventuali batteri e muffe. Questi sono opzionali in alcuni modelli e standard in altri (climatizzatori di fascia alta tipo il Kririgamine di Mitsubishi Electric): fate attenzione alle istruzioni del costruttore e verificate che possano essere immersi in acqua;
  3. Lavateli delicatamente in una bacinella con un po’ d’acqua e detergente delicato (pochissimo), poi metteteli ad asciugare al sole;
  4. Mentre si asciugano, utilizzate un sanificante apposito per batterie di climatizzatori. In commercio ve ne sono di molti generi e costi differenti. Mi raccomando, prima di utlizzarlo prendete le necessarie precauzione e seguite scrupolosamente le istruzioni del produttore: questi sanificanti, infatti, potrebbero avere una base acida che corrode il rivestimento della batteria del climatizzatore e quindi vanno utilizzati nelle quantità e nei tempi stabiliti.
  5. Una volta che tutto è ben asciutto rimontate i filtri.

Queste operazioni, a seconda di quante unità interne disponete, non richiedono più di 30 minuti.

Ovviamente in alternativa potete usufruire dei nostri servizi professionali di pulizia dei climatizzatori: oltre alle operazioni summenzionate eseguiamo anche la verifica e pulizia dell’unità esterna (eliminando la polvere che eventualmente riduce l’efficienza della macchina limitando gli scambi termici).

Questa pulizia, per quanto semplice, è obbligatoria per tutti i luoghi pubblici (bar, ristoranti, pizzerie) in cui il rischio di scatenare una reazione allergica nei propri clienti non è accettabile. Pertanto, se avete un climatizzatore nel vostro bar, ristorante o attività commerciale vi conviene stipulare un contratto di pulizia e manutenzione dei climatizzatori che preveda cicli di 3-4 mesi: eviterete problemi e darete ai vostri clienti un miglior comfort.