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Il lavaggio degli impianti di riscaldamento
Scritto da Belletti Orlando il 02/07/2011Il D.P.R. 59/09 introduce un obbligo interessante: il condizionamento chimico per gli impianti di riscaldamento in cui la caldaia (inferiore ai 35kW) produca anche acqua calda sanitaria e in cui la durezza media dell'acqua sia superiore ai 15 gradi francesi (art. 14 comma b). Questo a prescindere che sia una nuova installazione, una sostituzione di caldaia o un rifacimento parziale dell'impianto termico.
A dirla tutta, quando si installa una nuova caldaia (soprattutto se a condensazione) l'impianto andrebbe sempre pulito per evitare problemi sia di rendimento sia di malfunzionamento. A maggior ragione se si installa su un impianto vecchio (oltre i 5 anni di vita); tuttavia anche gli impianti nuovi possono riservarci "sgradite sorprese".
È strano come la pratica del lavaggio d'impianto non venga contemplata come una fase naturale dell'installazione di una nuova caldaia, alla stregua della ritubazione della canna fumaria o della posa in opera delle tubazioni visto che la sua mancata esecuzione porta enormi problemi all'impianto. Forse perché molti fanno circolare un po' d'acqua all'interno senza poi passare alla fase successiva. Con questi due filmati vogliamo dimostrare come, invece, anche dentro un termosifone nuovo o un impianto relativamente recente ci siano residui che vanno rimossi.
Questo primo filmato riguarda il lavaggio completo eseguito con pompa Foridra IdraFLOW L, specifica per lavaggio di impianto e caricamento di impianti solari, liquido pulitore IdraTERM D240 e liquido inibitore IdraTERM P100. Tutti i liquidi vanno dosati nelle modalità opportune a seconda del contenuto d'acqua dell'impianto.
Questo secondo filmato, invece, dimostra come anche un termosifone nuovo appena installato abbia al suo interno tanti e tali residui da poter rovinare ed intasare il corpo di una caldaia
Pensate ad un impianto nuovo con 2-3 termoarredi che immettono nell'acqua tutti questi detriti: potrà mai la caldaia funzionare correttamente? Il filmato dimostra, inoltre, come non sia sufficiente un semplice lavaggio con acqua (men che meno se effettuato con la semplice acqua di una gomma per innaffiare!) ma come sia necessario il trattamento con un agente chimico opportuno.
La nostra azienda effettua questi lavaggi con i prodotti Foridra per diversi motivi: sono affidabili, non sono acidi, rimuovono solamente le incrostazioni senza intaccare i metalli dell'impianto. Il lavaggio dell'impianto, quindi, non è un costo aggiuntivo ma una necessità per dichiarare il lavoro eseguito secondo la regola dell'arte.
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