12 luglio 2016
Climatizzatore in garanzia: come funziona?

Il climatizzatore non fa freddo!” è la frase più ricorrente nelle chiamate di assistenza che riceviamo da circa 3 settimane ad oggi. Perché non fa freddo? i casi sono tanti ed ho anche scritto qualcosa in merito ad alcuni semplici controlli fai da te in questo articolo:”Climatizzatore: 3 cose da verificare quando non va”.

Però capita che il climatizzatore lo abbiamo appena comprato e fatto installare (a proposito, avete verificato che l’installatore abbia il patentino così da evitarvi problemi o contestazioni? Non sapete come fare? Leggete “Verifica il tuo installatore su fgas.it”). Ecco quindi che si richiede un controllo in garanzia.

Facciamo un po’ di chiarezza sulla copertura della garanzia convenzionale della casa costruttrice: la garanzia copre tutti i difetti e i guasti relativi alle macchine acquistate. Il che fa agire il cliente come solitamente farebbe per una TV o un cellulare. Purtroppo in questo caso c’è un ulteriore elemento che può far non funzionare il vostro condizionatore: l’impianto delle tubazioni. Già, perché tra macchina esterna e macchina interna vi è un sistema di tubazioni che contengono il gas, le quali solitamente vengono collegate alle macchine tramite il processo di cartellatura dei tubi e giunzione con dadi. In questo punto è facile non agire correttamente in quanto, a volte, la posizione in cui ci si trova ad operare è molto scomoda. Se il climatizzatore si dovesse scaricare per una errata installazione, quindi, la garanzia non copre né il controllo né l’eventuale riparazione in quanto non imputabile a difetto della macchina.

Faccio quindi un piccolo elenco per spiegare varie situazioni non coperte da garanzia:

  • Climatizzatore scarico di gas refrigerante: in questo caso, a meno che il vostro installatore non riesca ad individuare che la perdita sia certamente localizzata sul climatizzatore, non c’è copertura e dovrete pagare l’eventuale controllo richiesto al centro assistenza.
  • Controllo macchina esterna posta dai 3 metri di altezza in su: tutti gli oneri per la sicurezza sono a carico del cliente (trabattello, noleggio auto con cesto, ecc. ecc.), mentre il controllo dell’anomalia (sempre che sia imputabile alla macchina) è coperto.
  • Errori sul cablaggio elettrico: se il climatizzatore non viene collegato secondo istruzioni del fornitore, o vi è un problema sui cavi passati dall’installatore, il controllo non è coperto da garanzia.
  • Macchina danneggiata durante il trasporto: se, all’atto della consegna del clima, l’imballaggio non fosse integro e la macchina presentasse qualche ammaccatura, evitate di installarlo e contattate il fornitore (o esortate l’installatore a contattare il magazzino di fornitura). In questo caso si procederà alla sostituzione integrale della macchina senza addebito per il cliente. Se invece la macchina viene installata comunque, noi siamo costretti a ripararla e non a sostituirla. La riparazione comunque sarebbe coperta da garanzia ma potrebbe volerci un po’ di tempo.
  • La macchina scarica male la condensa: verificate che lo scarico sia libero da ostruzioni, perché altrimenti il controllo non è imputabile a difetto della macchina.
  • Climatizzatore sporco: lo sporco accumulato, ovviamente, non è un difetto della macchina. Verificate, o fate verificare dal vostro installatore, che il problema non sia di semplice manutenzione.

Ciò che collega tutte queste problematiche e le rende “a pagamento” è una verifica da parte di chi ha installato la macchina. Il primo responsabile del buon funzionamento del vostro climatizzatore è l’installatore, il quale deve intervenire, appurare che il problema è veramente del condizionatore e quindi interpellarci per la riparazione in garanzia. Per questo insisto tanto nel consigliare alle persone di non chiamare (rischiando anche pesanti sanzioni) “l’amico che sa fare tutto“, ma un installatore certificato f-gas che quindi saprà come gestire correttamente tutto il flusso di lavoro, imprevisti compresi.

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