16 maggio 2016
Aria condizionata e bimbi: 5 consigli di utilizzo

Da genitori attenti e preoccupati, ogni estate ci si pone la fatidica domanda: “farà male l’aria condizionata al mio bimbo?”. Premesso che l’aria condizionata è un comfort che va gestito con assennatezza per non farlo diventare motivo di disagio (come spesso accade nei supermercati e nei treni), utilizzare il climatizzatore con i bimbi non è controindicato a patto di utilizzare alcuni semplici accorgimenti:

  1. non abbassare troppo la temperatura: se la temperatura ambiente è di 30° C, bastano un paio di gradi in meno di aria condizionata per star bene. L’aria climatizzata, infatti, è un’aria più secca e la temperatura percepita è proporzionale al grado di umidità relativa dell’ambiente. Oltre a ciò è bene evitare lo sbalzo termico dentro/fuori dagli ambienti condizionati. Eventualmente potete utilizzare anche la modalità “deumidificazione” che comunque comporta un abbassamento della temperatura ma molto meno drastico.
  2. pulizia periodica dei filtri: oltre alla regolare manutenzione pre-utilizzo (come abbiamo scritto in “Pulizia del climatizzatore: iniziamo dai filtri“) e alla manutenzione professionale, è indicato ripulire i filtri dalla polvere almeno ogni 2 settimane per evitare che questa venga soffiata in giro per le stanze. Al fine di prevenire allergie o fastidi respiratori ci sono diversi modelli (come Mitsubishi Kirigamine FH o Haier Nebula) che hanno delle modalità di funzionamento per evitare il ristagno della muffa e dei problemi della polvere. Ovviamente una pulizia professionale con prodotti professionali è sempre consigliata (leggi qui i nostri prezzi!)
  3. arieggiare gli ambienti giornalmente: in assenza di impianti di VMC (ventilazione meccanica controllata) che assicurano il ricambio d’aria degli ambienti con assenza di dispersione (di freddo in questo caso), è consigliabile arieggiare gli ambienti, magari quando la temperatura esterna non è elevata (quindi di notte).
  4. evitare i colpi d’aria diretti: il getto del climatizzatore NON dev’essere diretto sulle persone, in particolar modo sui bimbi, per evitare tutta quella serie di malattie tipicamente invernali anche d’estate. Oltre che al fastidio di percepire un’aria fredda sulla pelle. Per fare questo è sufficiente orientare il flusso d’aria verso l’alto: raffrescando alla giusta altezza, infatti manterrete la corretta temperatura per stratificazione dell’aria (quella fredda scende mentre quella calda sale!).
  5. utilizzare i timer: uscite di casa coi bimbi oppure accedete alla zona notte solo da un certo orario in poi? Per risparmiare e per non tener acceso il climatizzatore tutta la notte, utilizzate il timer che solitamente è incorporato nel telecomando: otterrete un bel risparmio in termini di consumo evitando il funzionamento continuo, inoltre potrete spegnerlo ad un orario consono evitando di dormire a temperature troppo basse che possono dare tutta una serie di sensazioni fastidiose (oltre a favorire quei raffreddori fuori stagione).

Anche per i neonati l’aria condizionata non è un male, anzi, permette ai piccoli di dormire meglio. Ovviamente seguendo sempre i suggerimenti di utilizzo che ho appena elencato.

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